Preside Bagnacani: le radici del nostro liceo

L’ex preside del “Primo Levi” Piervirginio Bagnacani ha gentilmente accettato di rilasciare un’intervista sulla storia del Liceo per Omnia.

Il 16 dicembre 2019 è stato ospite della nostra classe, la seconda A scientifico, ed è stato da noi intervistato durante l’orario scolastico.
Il nostro ospite ci ha spiegato che, dopo aver esercitato la professione di insegnante per dieci anni, è diventato preside del nostro Liceo nel 1985 ed ha guidato l’Istituto fino al 30 agosto 2011.

Ecco ciò che ci ha raccontato in breve sulla storia del Liceo: nacque nel 1970 come sezione staccata del Liceo Scientifico Einstein, poiché quest’ultimo era frequentato nella sua sede di Milano da molti studenti di San Donato. Il 1 Ottobre del ’74, il Liceo diventò autonomo ed ebbe quindi un preside e un segretario proprio.
Nel ’78 fu annessa al Liceo Scientifico anche una sezione di Liceo Classico. Nell’85 poi fu associata ad esso una sezione di Melegnano (in seguito divenuta parte del Liceo Benini), e a San Donato il Liceo Classico crebbe fino ad avere tre sezioni tra la fine degli anni ottanta e il 2000.

Il preside ci anche raccontato qualcosa della sua storia personale. Per esempio che dopo aver frequentato il Liceo Classico, scelse di studiare Lettere, perché come ci ha detto “la parola è ciò che distingue gli uomini dagli animali”. Dopo dieci anni di insegnamento, proprio a metà anni Ottanta il professor Bagnacani decise di provare il concorso per diventare Dirigente Scolastico. Per accedere al concorso a quei tempi servivano almeno dieci anni da insegnante di ruolo e il concorso si teneva a Roma all’inizio dell’anno scolastico. Senza troppe aspettative e con il pensiero del treno che lo aspettava nel pomeriggio per tornare a Milano, il nostro professore superò brillantemente lo scritto e poi l’orale insieme ad altri 619 (su 6000 iscritti) e uscì dal concorso con 40/40. Chiese di poter dirigere la nostra scuola e così gli fu affidato il Liceo di San Donato, per cui in totale lavorò 41 anni.

Alla nostra domanda se gli è piaciuta di più la sua esperienza professionale di insegnante o di preside, ha risposto che ha preferito insegnare perché “è una grande gioia vedere i propri alunni passare da ragazzi ad adulti e accompagnarli nella loro crescita”.
Il Liceo, che nell’anno scolastico ’92/’93 ormai contava 66 classi e più di 1600 studenti, venne poi dieci anni dopo intitolato a Primo Levi e divenne da “Liceo Scientifico con annessa sezione classica”, “Liceo Scientifico e Classico Primo Levi”.

Oltre alla storia della scuola, l’ex preside ci ha raccontato la storia di OMNIA. Il nostro giornalino, che da quest’anno scolastico è diventato un blog, fu fondato negli anni ‘80, era nato come giornalino su iniziativa degli studenti e veniva stampato e diffuso dagli alunni all’interno della scuola. Dagli anni ‘90 i redattori iniziarono a stamparlo fuori dalla scuola. Il preside ha tenuto a specificare che a OMNIA non è mai stato censurato niente, perché la scuola voleva lasciare la totale libertà di parola agli alunni.

Il nome del giornalino nasce da “Omnicomprensivo”, cioè il vecchio nome della nostra scuola, una scuola e un giornale in cui dovevano esserci “tutte le cose”. Ci ha raccontato infatti che il nostro Istituto nato come “Omnicomprensivo”, in origine doveva essere una scuola unitaria, con un biennio uguale e solo un triennio con diverse specializzazioni.

All’inizio si tenevano lezioni a classi aperte, c’erano biblioteche divise per materia e c’era un’area con gli uffici dei professori. Quando gli indirizzi di Classico, Scientifico e Linguistico decisero di separarsi, dovettero formare tre presidenze, tre archivi e tre segreterie.
Dopo questa intervista, grazie alla testimonianza del nostro ex preside, ci rendiamo conto di essere parte di una lunga storia.

Articolo di Beatrice Addabbo e Lara Gargiulo

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