Cosplay: guida nel mondo Nerd

La parola cosplay deriva dall’unione dei termini inglesi costume, “costume”, e play “interpretazione”: è un fenomeno che sta acquisendo sempre più popolarità e consiste proprio nell’impersonare, nell’aspetto e nelle movenze, un determinato personaggio di fantasia.

Compare per la prima volta negli Stati Uniti, nel 1939, con il “futuristi costume” di Forrest Jackerman, ispirato al film “Things to come”, e nel 1984 un reporter giapponese conia la parola “cosplay”. Tuttavia solo nel 1995 la stampa giapponese dedica un articolo a questo fenomeno, in particolare quando un gruppo di ragazzi di Tokyo indossa costumi ispirati all’anime “Neon Genesis Evangelion”, segnando così l’inizio della diffusione del cosplay in tutto il mondo.

In Italia arriva negli anni Novanta, in particolare in occasione delle Fiere del Fumetto, dove tutt’oggi confluiscono migliaia di cosplayers.

Ma chi sono i cosplayers?

Sono quelle persone che vestono i panni di un personaggio, in maniera amatoriale o professionistica. I personaggi interpretabili sono molteplici e attingibili da ogni fandom esistente (dai videogiochi ai manga, dagli anime alle saghe cinematografiche e ai romanzi), non ci sono, e non devono esserci, limiti alla creatività nè alla passione per quel personaggio: è diffuso anche impersonarne uno del sesso opposto o addirittura privo di fattezze umane.

Solitamente è il cosplayer stesso a fabbricarsi – o adattarsi – il costume da indossare, a sistemare la parrucca (o le extension per i capelli), e a realizzare il make up. Oltre a trattarsi di un’attività estremamente stimolante e creativa, è molto soddisfacente vedere il proprio costume terminato e pronto ad essere indossato.

Naturalmente ci sono anche elementi del costume che non possono essere fabbricati a casa, come ad esempio le lenti a contatto (nel caso in cui un personaggio avesse occhi di colore particolare o semplicemente diverso dal proprio). Un sito molto rinomato nel mondo del cosplay per acquistare lenti a contatto è Kamehouse. Per preparare un cosplay ci sono siti molto validi per trovare materiali – e anche costumi già “pronti”: un esempio è AliExpress, che vende costumi e parti a basso prezzo (attenzione perché i tempi di consegna sono molto lunghi), mentre per costumi già fabbricati una valida alternativa può essere procosplay (i materiali sono davvero di qualità). Ovviamente ci sono tantissimi altri siti, ma la parola d’ordine è “creatività”: ad esempio, per costruire da zero un’armatura, si useranno e lavoreranno materiali non creati apposta per quel preciso scopo (stampanti 3d, plastica o addirittura cartone), diffusi e acquistabili anche in negozi fisici.

Come anticipato prima, gli eventi cui si può partecipare in cosplay sono soprattutto le cosiddette “fiere”: esistono anche eventi e raduni dedicati ai cosplayers, ma alle fiere in particolare sono presenti stand di tutti i tipi, dal cibo ai gadget di tantissimi fandom, dalle ambientazioni alle esibizioni di cosplayers professionisti. In pratica, le fiere del fumetto sono il paradiso di ogni nerd, che sia un cosplayer o no: per partecipare a una fiera è sufficiente il biglietto (acquistabile online o direttamente in biglietteria, ma attenzione alla fila!), passione e curiosità – e magari buona compagnia.

Sono spesso anche allestite aree tematiche con ambientazioni tratte da diversi fandom a cura di associazioni no profit e a volte anche dalle stesse case produttrici (spettacolari quelle riguardanti Star Wars e Resident Evil): in queste aree dedicate si possono scattare foto ma soprattutto ammirare la cura e la precisione con cui sono allestite, tanto che sembrerà di essere catapultati direttamente nell’universo rappresentato.

Durante le fiere si svolgono anche vere e proprie “competizioni” tra cosplayers, divisi per categorie: una per la sartoria, una per il crafting ( la costruzione di armature), una per l’interpretazione e molte altre; in palio ci sono i più svariati premi, da soldi a viaggi, ecc. Tra le categorie troviamo, inoltre, quella per gli “original”, ovvero quei cosplay di personaggi originali non facenti parte di un fandom: in questo caso il cosplayer non solo idea e fabbrica il costume, ma progetta in tutto e per tutto il personaggio, delineandone la storia, il carattere, il design, ecc.

Questi eventi si tengono in diversi periodi dell’anno e in tutta Italia: il più famoso è il Lucca Comics, di solito a novembre, in cui sono presenti ospiti anche di importanza internazionale, oltre ai migliori cosplayers. Più vicino a noi c’è, per esempio, la Milano Comics and Games (Malpensa Fiere), la Cartoomics (o Games week, a Rho) e il Festival del Fumetto (a Novegro).

Copertina: La Stampa

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